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TARQUINIA IN TASCA
A due passi da Roma, il cuore della
Maremma Etrusca

TARQUINIA CROCEVIA D'ITALIA
Tra i più grandi d'Italia,
il territorio tarquiniese si estende dagli ombrosi boschi dell'entroterra
viterbese fino ad arrivare alle assolate spiagge della costa tirrenica,
nelle tranquille acque del Mar Tirreno.
Scoprire Tarquinia non ha stagioni, non è necessario attendere l'estate
per godere del relax del mare, delle campagne, dei boschi. In ogni periodo
dell'anno la città si offre al turista con le innumerevoli manifestazioni
e con la natura in continuo divenire.
Il nucleo medievale fatto di case, di chiese, di torri e austeri palazzi
è compreso all'interno di una solida e perfetta cinta muraria che si affaccia
dall'alto di una collina a guardare il mare. Ogni via del centro storico
ha qualcosa di suggestivo e particolare: le piazze medioevali; le torri
che si elevano improvvisamente verso il cielo; le chiese romaniche ed
i Torrioni, simboli della salvaguardia spirituale e fisica della popolazione,
e infine gli innumerevoli giardini, punti di sosta, dove il turista può
godere della fresca brezza mitigata dal tepore del sole ed ammirare i
panorami a campo aperto dove i colori delle colline coltivate si mescolano
al verde dei boschi, all'azzurro del mare e del cielo. È come essere di
fronte a una tavolozza di colori naturali.
Tarquinia gode di un'ideale posizione geografica avvalorata dalla vicinanza
di importanti punti di snodo quali il Porto di Civitavecchia, a soli 10
minuti per i collegamenti con la Sardegna; lo scalo aereo di Fiumicino
a soli 45 minuti, per i collegamenti aerei nazionali ed internazionali.
La sua invidiabile localizzazione la propone per il turismo del futuro.
La sua vicinanza ad alcune delle più belle città d'arte italiane - Roma
50 minuti, Firenze 2 ore e mezzo, Pisa 2 ore e mezzo, Siena 1 ora e mezzo,
Napoli 3 ore, Viterbo 45 minuti, Orvieto 1 ora - la rendono ideale crocevia
per il turista che ama viaggiare.
Alcune distanze:
Roma 90 km
Viterbo 45 Km
Pisa 250 Km
Grosseto 90 Km
Firenze 250 km
Siena 163 Km
Orvieto 90 Km
Perugia 170 Km
Napoli 280 Km
TARQUINIA E L'ARTE
Tarquinia
è una città d'arte che, può documentare con il suo patrimonio artistico
oltre tremila anni di storia. Gli antichi etruschi custodiscono ancora
oggi il mistero della loro origine. Le testimonianze della loro
civiltà si trovano all'interno del Museo Nazionale Tarquiniense,
nella Necropoli Etrusca e sul colle della Civita.
Il Museo Archeologico Nazionale Tarquiniense ha sede nel suggestivo Palazzo
Vitelleschi (sec. XV) che, dal 1924, accoglie le raccolte comunali e la
collezione privata di casa Bruschi-Falgari, alle quali si sono successivamente
aggiunti i reperti venuti alla luce durante le campagne di scavo che da
anni vengono effettuate sistematicamente nel territorio.
Il Museo è organizzato su tre livelli e vi si possono ammirare lapidi
etrusche e romane, sarcofagi e rilievi, reperti villanoviani, ceramiche
etrusco-corinzie, ceramiche etrusco-attiche, ceramiche di età ellenistica
e romana, pitture di tombe dipinte distaccate e riportate su tela.
Al primo piano è custodito il pregiato bassorilievo dei cavalli alati
che decorava il frontone dell'antico tempio dell'Ara della Regina
e che oggi è considerato il simbolo della città.
Orario d'apertura: 9.00
- 19.00
Apertura straordinaria estiva
serale: sabato 21.00 - 24.00
Chiuso il lunedì (compreso il
1 gennaio, il 25 dicembre, il 1 maggio)
La Necropoli etrusca
che attribuisce a Tarquinia un vero primato d'arte si estende per circa
750 ettari, a tre chilometri dal centro abitato, ed è ricca di tombe a
camera, scavate nella roccia calcarea, con splendide ed innumerevoli decorazioni
pittoriche che attestano l'evoluzione della pittura etrusca dal VII secolo
al II secolo a.C.. A seguito della proposta avanzata dalla Soprintendenza
nel novembre 1996, il complesso monumentale delle tombe dipinte è stato
inserito nell'elenco
annuale dei 100 monumenti da salvare nell'ambito del programma World
Monuments Watch. Le tombe visitabili sono circa quaranta e per esigenze
di conservazione ne sono tenute aperte, solo alcune, a rotazione. Attualmente
sono visitabili: la tomba dei Giocolieri, la tomba dei Fior di Loto, la
tomba delle Leonesse, la tomba dei Caronti, la tomba del Gorgoneion, la
tomba Cardarelli, la tomba della Fustigazione, la tomba dei Leopardi,
la tomba delle Baccanti, la tomba della Caccia e Pesca (aperta solo il
sabato e la domenica).
Orario d'apertura: 9.00
- a un'ora prima il tramonto (periodo invernale)
9.00 - 19.00 (periodo estivo)
Chiuso il lunedì (compreso il
1 gennaio, il 25 dicembre, il 1 maggio)
La
Civita, detta anche Pian della Civita o Pian della Regina, è situata
a sette chilometri da Tarquinia, sulla strada che porta a Monte Romano,
e conserva le imponenti vestigia della metropoli etrusca con i resti del
grande tempio, edificato probabilmente nella prima metà del IV secolo
a. C., attorno al quale sta venendo alla luce, grazie alla paziente ed
importante opera di scavo condotta dai ricercatori della Cattedra di Etruscologia
e Archeologia Italica dell'Università degli Studi di Milano, il tessuto
urbano dell'antico centro abitato.
Il Museo della Ceramica, allestito nel dicembre 1993 dalla Società
Tarquiniense di Arte e Storia, espone cento reperti fittili dalla
collezione "Giuseppe Cultrera". La collezione raccoglie produzioni
locali e reperti provenienti da altri centri italiani e stranieri dal
XIII al XVIII secolo. La Mostra ha sede nel maestoso Palazzo dei Priori.
Orario d'apertura: 9.00
- 13.00 16.00 - 18.00
Sabato 9.00 - 12.30
Chiuso la domenica
UNA COSTA MAGICA
Il
centro balneare di Tarquinia Lido, situato a circa 5 chilometri dalla
città, è dotato di un'ampia spiaggia sabbiosa e dispone di innumerevoli
infrastrutture turistiche funzionali.
I punti più importanti che interessano la costa tarquiniese sono da nord
a sud:
Riva dei Tarquinii:
una vasta pineta che ospita vari camping, tra i più grandi e attrezzati
d'Europa.
Marina Velca:
centro residenziale con campi da golf, piscine scoperte ed altre attrezzature
Tarquinia Lido:
centro turistico balneare meta dei vacanzieri. Situato tra la foce del
Marta e i resti del porto Clementino, offre diverse possibilità: dal campeggio,
all'appartamento, all'albergo.
Le Saline:
un piccolo borgo dell'Ottocento a ridosso di un'ombrosa pineta da scoprire
a cavallo, in bicicletta o a piedi in un territorio di 90 ettari che dal
1980 è divenuta Riserva Naturale di Popolamento Animale, dove il visitatore
può praticare il bird watching ed ammirare i fenicotteri rosa,
che vi sostano in alcuni periodi dell'anno, ed altre specie protette.
Sant'Agostino:
una caletta al riparo di un capo roccioso delimitata da un'incontaminata
e selvaggia pineta.
Queste località rendono
la costa tarquiniese magica essendo ricche di storie e leggende che il
mare, eterno testimone, conserva e a volte restituisce. Ancora oggi nei
limpidi tramonti estivi o d'inverno, quando il mare impetuoso rende desolate
le spiagge, spinti dall'immaginazione possiamo avvertire la presenza della
civiltà etrusca, intenta con la sua flotta nei commerci di porpora fenicia,
e di vasi da Corinto, sino a percepire, nel fragore delle onde che si
infrangono sulla spiaggia e sui resti dell'antico porto, il vociare dei
viaggiatori di Samo, di Mileto e di Efeso.
IN ARMONIA CON LA NATURA
Nella Maremma Etrusca,
dove i campi coltivati dai colori cangianti e luminosi lasciano dolcemente
spazio alla costa del litorale Tirrenico, si estende il territorio tarquiniese.
I pendii collinari su cui si delineano agili sentieri che attraversano
rigogliosi e fitti boschi di ulivi e querce diventano percorsi ideali
per passeggiate a cavallo, gite in mountain bike, trekking o
per raccogliere funghi e asparagi.
Lungo questi tragitti si incontrano ville, casali, cascinali con fontanili
trasformati in strutture agrituristiche che costituiscono occasione di
ristoro caratteristiche dalle quali godere i colorati e suggestivi tramonti.
Le colline della Farnesiana, della Turchina, dell'Ancarano, della Roccaccia
si estendono tra ampie vallate una volta coperte di macchie e rifugio
degli allevamenti di bestiame, reso domo dall'esperto lavoro dei butteri
e dei pastori, oziosi governatori di greggi di pecore.
Attualmente nelle macchie della Roccaccia viene rievocata la Festa della
Merca durante la quale il bestiame, dopo essere stato protagonista di
giochi simili a rodeos, viene marchiato a fuoco.
TARQUINIA ALL'INSEGNA DELLO SPORT
Tarquinia
ospita da alcuni anni manifestazioni di triathlon a livello internazionale
le molte strutture sparse sul territorio offrono possibilità di svago
e divertimento: campi di calcio, calciotto, calcetto, tennis, beach-volley;
un palazzetto dello sport dove praticare gli sport indoor di pallavolo,
pallacanestro ecc.; un campo da golf per i più meditativi e bisognosi
di relax , alcune piscine all'aperto contornate da pratini all'inglese
su cui distendersi e farsi baciare dai raggi del sole; tre maneggi ove
affittare cavalli per passeggiate al trotto lungo sentieri selvaggi e
solitari; campi di volo per aviazione leggera e un eliporto dove i più
fantasiosi potranno imbarcarsi per ammirare il panorama dall’alto.
In estate si organizzano regate di barche e di windsurf presso i centri
balneari attrezzati. Le passeggiate in mountain bike sono ideali
in ogni periodo dell'anno. Si possono percorrere chilometri e chilometri
attorniati da una natura incontaminata praticando footing, trekking
o semplici camminate di buon passo nelle pinete del litorale, costeggiando
l’Oasi Naturale delle Saline, soffermandosi per il Bird watching
o seguendo i solitari sentieri nei rigogliosi boschi della Maremma. A
voi la scelta!
ARCHEOBIKE
alla scoperta dell'archeologia
con la mountain bike attraversando un tratto dell'antica Strada
Clodia
"…un viaggio
a ritroso nel tempo, attraverso tracciati perduti, riscoperti, rivalutati,
in uno scenario meraviglioso e incontaminato insieme agli etruschi fino
al Medioevo".
Un percorso avvincente
e tortuoso, in un territorio ancora bellissimo e nello stesso tempo, aspro
e pieno di insidie.
Visitando Castelli e Necropoli, seguendo l'antica Strada Clodia, con le
sue mille diramazioni, costeggiata sempre da una grande valle immersa
in una meravigliosa e folta vegetazione, dove scorre silenzioso il torrente
Biedano.
È un itinerario che si snoda per cento chilometri alla riscoperta di angoli
di natura incontaminata e dei suggestivi e nascosti siti archeologici.
Si parte dal centro storico di Tarquinia verso la vallata degli Etruschi,
si prosegue attraverso verdi vallate e colline sino ai ruderi dell'Ancarano,
alla riserva di Rocca Respampani, la necropoli di Norchia e poi Blera
e l'affascinante Luni.
Per informazioni:
Ennio Soldini Via Valverde, 80 01016 Tarquinia VT - Tel. 0766 840123
- SITO INTERNET http://www.tarquinia.on-web.it/archeobike
ETRUSCOPOLIS
A cinquanta metri
di profondità dal suolo, in una cava di macco etrusca che si estende per
15.000 mq si trova un suggestivo museo sotterraneo. In un ambiente unico
sono stati ricostruite fedelmente sette tombe famose con i loro arredi
funebri ed affreschi, alcuni ambienti accolgono vasellame ed utensili
d'epoca. Interessante risulta essere il plastico dell'antica Tarchna,
basato su rilievi scientifici compiuti dalla Fondazione Lerici.
Per informazioni:
Etruscopolis - Via delle Cave Antiche - 01016 Tarquinia Tel. 0766 855175
SITO INTERNET http://www.etruscopoli.it
I.A.T.
Informazione Accoglienza Turistica
Piazza Cavour, 1 - 01016 Tarquinia - 0766 856384
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